<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Hayao Miyazaki Archivi - Va&#039; dove ti porta il blog</title>
	<atom:link href="https://www.vadovetiportailblog.com/tag/hayao-miyazaki/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vadovetiportailblog.com/tag/hayao-miyazaki/</link>
	<description>tutto ci&#242; che serve per pianificare la vostra prossima avventura</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Jul 2021 10:41:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">140555409</site>	<item>
		<title>Civita di Bagnoregio</title>
		<link>https://www.vadovetiportailblog.com/civita-di-bagnoregio/</link>
					<comments>https://www.vadovetiportailblog.com/civita-di-bagnoregio/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Daniele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2020 13:14:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Argomenti vari]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Civita di Bagnoregio]]></category>
		<category><![CDATA[Hayao Miyazaki]]></category>
		<category><![CDATA[Laputa Castello nel cielo]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Maremma]]></category>
		<category><![CDATA[Tuscia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vadovetiportailblog.com/?p=1895</guid>

					<description><![CDATA[<p>il piccolo borgo sospeso nel cielo che ispirò Hayao Miyazaki Provate a immaginare una<a class="read-more" href="https://www.vadovetiportailblog.com/civita-di-bagnoregio/">Continua a leggere</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vadovetiportailblog.com/civita-di-bagnoregio/">Civita di Bagnoregio</a> proviene da <a href="https://www.vadovetiportailblog.com">Va&#039; dove ti porta il blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><em><strong><span style="font-size: 14pt;">il piccolo borgo sospeso nel cielo che ispirò Hayao Miyazaki</span></strong><br /></em></span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Provate a immaginare una fresca mattina autunnale, una piccola altura che si affaccia su una suggestiva vallata decorata da millenari <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Calanco" target="_blank" rel="noopener noreferrer">calanchi</a> che si alternano a una vegetazione prorompente. Davanti a voi una fitta nebbia che a poco a poco si dirada, rivelando, al centro dello scenario, una roccaforte che pare fluttuare nell’aria. Non sorprende affatto che una mente geniale e creativa come quella del grande <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hayao_Miyazaki" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Hayao Miyazaki</a>, trovandosi di fronte a Civita di Bagnoregio, abbia visto davanti a sé una fortezza volante sorretta dalle nuvole. Il celebre regista e premio Oscar giapponese infatti, ne trasse ispirazione per la creazione della sua opera “<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Laputa_-_Castello_nel_cielo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Laputa, castello nel cielo</a>”.</span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Per questo motivo il piccolo borgo italiano è estremamente noto anche in Oriente, tanto da richiamare un considerevole numero di visitatori asiatici. Ovviamente però non sono i soli ad aver scoperto la straordinaria bellezza di questo luogo. Centinaia di migliaia sono infatti le persone che ogni anno giungono in massa da ogni parte del mondo.<br /><br /><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1901" src="https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0736-scaled.jpg?resize=1170%2C780" alt="" width="1170" height="780" srcset="https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0736-scaled.jpg?w=2560&amp;ssl=1 2560w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0736-scaled.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0736-scaled.jpg?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0736-scaled.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0736-scaled.jpg?resize=1536%2C1024&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0736-scaled.jpg?resize=2048%2C1365&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0736-scaled.jpg?resize=390%2C260&amp;ssl=1 390w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0736-scaled.jpg?resize=520%2C347&amp;ssl=1 520w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0736-scaled.jpg?resize=740%2C493&amp;ssl=1 740w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0736-scaled.jpg?w=2340&amp;ssl=1 2340w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" />     </span><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Sfogliando articoli o navigando sul web vi accorgerete che spesso scrittori, giornalisti e blogger si rivolgono a Civita con l’ingeneroso appellativo di “città che muore”. Il motivo è molto semplice. Il borgo ebbe origine in epoca etrusca e, sin da allora, erosione, frane e smottamenti, rappresentano il principale problema dei suoi abitanti. In seguito grazie alle conoscenze dell’Impero Romano, si riuscì a rallentare il progressivo decadimento, senza però arrestare del tutto il fenomeno che nel corso dei secoli vide crollare chiese e palazzi lungo il dirupo. Lo strato argilloso alla base è infatti per sua natura particolarmente fragile, mentre quello superiore di materiale tufaceo e lavico sono stati danneggiati dall’opera di torrenti, agenti atmosferici e disboscamento.</span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">La situazione odierna è relativamente sotto controllo, dato che l’attuale aspetto di Civita è rimasto invariato dal Medioevo. Col tempo però i residenti sono diminuiti sempre più e, ad oggi, se ne contano solo 8.</span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Nonostante tutto trovo completamente errato e fuori luogo l’epiteto di “città che muore”. Varcando l’imponente porta d’ingresso, nulla infatti appare morto o degradato, tutt’altro. Si entra in un mondo senza tempo, curato nei minimi dettagli, pieno di vita, dove i sorrisi accompagnano quella intima gentilezza tipica della zona. Tutto sembra essere il tentativo di sfidare la sorte, sottraendo questa meraviglia alla caducità e all’incombere della rovina.</span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">La vista più spettacolare si ha dal <strong>Belvedere</strong>, una specie di terrazza da cui si gode di tutta la magnificenza di Civita e della Valle dei Calanchi, situata proprio di fronte, nel punto in cui si lasciano i propri mezzi per proseguire a piedi.</span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Un lungo ponte pedonale che si erge nel bel mezzo della vallata, costituisce il solo e unico punto di accesso al borgo. <strong>Porta Santa Maria</strong> è l’ingresso a questo dedalo di viuzze estremamente caratteristiche, dove, girovagare a caso senza meta, rappresenta il modo migliore di esplorare la storica cittadina. Perdersi poi risulta impossibile viste le dimensioni ridotte. D’impatto certamente la <strong>Piazza San Donato</strong> che stupisce anche per le dimensioni visto il contesto in cui si trova.<br /><br /><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1900" src="https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0732-scaled.jpg?resize=1170%2C780" alt="" width="1170" height="780" srcset="https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0732-scaled.jpg?w=2560&amp;ssl=1 2560w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0732-scaled.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0732-scaled.jpg?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0732-scaled.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0732-scaled.jpg?resize=1536%2C1024&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0732-scaled.jpg?resize=2048%2C1365&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0732-scaled.jpg?resize=390%2C260&amp;ssl=1 390w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0732-scaled.jpg?resize=520%2C347&amp;ssl=1 520w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0732-scaled.jpg?resize=740%2C493&amp;ssl=1 740w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0732-scaled.jpg?w=2340&amp;ssl=1 2340w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" />  </span><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Senza dubbio la precarietà e la fragilità di Civita, unite alla sua collocazione così pittoresca e affascinante l’hanno resa all’unanimità uno dei borghi più belli di Italia. Se a questo aggiungiamo una gastronomia locale di altissimo livello qualitativo è chiaro che automaticamente diventa una meta da non lasciarsi sfuggire.</span><br /><br /><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><u>UBICAZIONE E CONTATTI</u></strong> </span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Posizione</strong>: Civita di Bagnoregio, frazione del comune di Bagnoregio in provincia di Viterbo, situata quasi all’incrocio tra Lazio, Umbria e Toscana.</span><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Sito web</strong>: <a href="https://www.civitadibagnoregio.cloud/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.civitadibagnoregio.cloud/</a></span><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Pagina Facebook: </strong><a href="https://www.facebook.com/civitaofficial" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.facebook.com/civitaofficial</a><strong><br />App</strong>: “<u>Civita Bagnoregio</u>” è una app gratuita scaricabile sia da App Store che da Google Play. Offre numerose informazioni utili sul borgo e permette persino di pagare online il ticket di ingresso. </span><br /><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><u>PREZZI</u></strong></span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Biglietto intero</strong>: 5,00 € </span><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Ingresso gratuito</strong>: bambini fino a 6 anni di età non compiuti, persone disabili con invalidità del 100% (ingresso gratuito anche per l’accompagnatore), cittadini del comune di Bagnoregio e i loro parenti più prossimi, giornalisti iscritti all’ordine, guide e interpreti con regolare abilitazione a seguito di gruppi, clienti delle strutture ricettive situate all’interno del borgo stesso.<br /><br /><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1902" src="https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0739-scaled.jpg?resize=1170%2C780" alt="" width="1170" height="780" srcset="https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0739-scaled.jpg?w=2560&amp;ssl=1 2560w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0739-scaled.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0739-scaled.jpg?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0739-scaled.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0739-scaled.jpg?resize=1536%2C1024&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0739-scaled.jpg?resize=2048%2C1365&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0739-scaled.jpg?resize=390%2C260&amp;ssl=1 390w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0739-scaled.jpg?resize=520%2C347&amp;ssl=1 520w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0739-scaled.jpg?resize=740%2C493&amp;ssl=1 740w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0739-scaled.jpg?w=2340&amp;ssl=1 2340w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" />  </span><br /><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><u>INFORMAZIONI UTILI E CONSIGLI</u></strong></span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">&#8211; Superato il comune di Bagnoregio proseguite verso Civita lungo <em>via Largo Donatori di Sangue</em> fino a che vi troverete bloccati in uno spiazzo da dove si accede al Belvedere. Qui ci sono alcuni parcheggi, ma non molti. Molto più ampio è il parcheggio arrivando sulla destra pochi metri prima dello spiazzo. Tutte le aree di sosta sono a pagamento. Le pochissime aree di sosta presenti più giù vicino al ponte pedonale in <em>via Bonaventura</em> <em>Tecchi</em> sono riservate solo ed esclusivamente ai residenti. </span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">&#8211; Il biglietto d’ingresso si paga nel box situato sulla sinistra poco prima del ponte pedonale. Gli incassi permettono all’amministrazione comunale di preservare Civita garantendo continui interventi di manutenzione e restauro. </span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">&#8211; Il ponte pedonale è lungo circa 250 m, non molto in effetti. La pendenza però è notevole e d’estate può rivelarsi faticoso dato che ovviamente non c’è nessun riparo dal sole.</span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">&#8211; Sono presenti due fontanelle di acqua potabile. La prima alla base del ponte, sulla sinistra. La seconda all’interno del borgo in Piazza San Donato.</span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">&#8211; Numerose sono sia le strutture ricettive che i punti di ristoro tra le viuzze di Civita. Non dimenticate di assaggiare la ricotta ricoperta di svariati gusti e servita come se fosse un gelato.</span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">&#8211; Se viaggiate col camper non potrete giungere fino ai parcheggi del Belvedere, ma sarete costretti a parcheggiare a <em>Piazzale Battaglini</em>.</span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">&#8211; Civita di Bagnoregio non è particolarmente grande, la visita non impegnerà di certo tutta la giornata. Valutate quindi la possibilità di aggiungere altri punti di interesse tra i tanti presenti nei dintorni. Vi trovate a 14 km dal Lago di Bolsena, a 20 km da Orvieto, a 33 km dal Parco dei Mostri di Bomarzo, solo per fare alcuni esempi.</span><br /><br /><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">&#8211; Il borgo ospita una vera e propria colonia si gatti, sicuramente più numerosi dei suoi residenti. Sono tutti bellissimi e mansueti, abituati alla presenza umana di cui si fidano ciecamente anche perché qui tutti se ne prendono cura. Come spesso accade appartengono a tutti e a nessuno. Fate attenzione se viaggiate in compagnia del vostro amico a quattro zampe. La mia Isotta che sfortunatamente non gradisce molto i felini, più e più volte, ha rischiato di strapparmi un arto nel tentativo di rincorrerli. Ce ne sono davvero tanti sparsi ovunque.<br /><br /><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1899" src="https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0700-scaled.jpg?resize=1170%2C780" alt="" width="1170" height="780" srcset="https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0700-scaled.jpg?w=2560&amp;ssl=1 2560w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0700-scaled.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0700-scaled.jpg?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0700-scaled.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0700-scaled.jpg?resize=1536%2C1024&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0700-scaled.jpg?resize=2048%2C1365&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0700-scaled.jpg?resize=390%2C260&amp;ssl=1 390w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0700-scaled.jpg?resize=520%2C347&amp;ssl=1 520w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0700-scaled.jpg?resize=740%2C493&amp;ssl=1 740w, https://i0.wp.com/www.vadovetiportailblog.com/wp-content/uploads/2020/07/DSC_0700-scaled.jpg?w=2340&amp;ssl=1 2340w" sizes="auto, (max-width: 1170px) 100vw, 1170px" />     </span><br /><br /><br /></p>
<p><strong><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Se questo articolo ti è piaciuto o ti è stato utile fammelo sapere con un &#8220;mi piace&#8221; alla pagina Facebook di <a href="https://www.facebook.com/vadovetiportailblog/" target="_blank" rel="noopener">Va&#8217; dove ti porta il blog </a></span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">o seguimi su Instagram attraverso il profilo <a href="https://www.instagram.com/va_dove_ti_porta_il_blog/" target="_blank" rel="noopener">va_dove_ti_porta_il_blog</a>. </span></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vadovetiportailblog.com/civita-di-bagnoregio/">Civita di Bagnoregio</a> proviene da <a href="https://www.vadovetiportailblog.com">Va&#039; dove ti porta il blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vadovetiportailblog.com/civita-di-bagnoregio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1895</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
