Terme di Saturnia

quando la bellezza non è un privilegio d’élite


A chi appartiene lo straordinario patrimonio ambientale che Madre Natura ha donato a questa Terra? Ve lo siete mai chiesti? Verrebbe spontaneo credere che in un mondo ideale ognuno di noi ne sia proprietario e custode. Ma così non è, o almeno, non lo è quasi mai. Luoghi di interesse culturale e naturalistico che richiamano numerosi visitatori sono spesso destinati a chi se lo può permettere in termini economici, a volte giustamente, per finanziarne il mantenimento, altre volte semplicemente per permettere a qualcuno di lucrare su qualcosa che dovrebbe essere di tutti.      

Cosa può esserci quindi di più democratico di un centro termale di rara bellezza accessibile gratuitamente a chiunque? Un’utopia? Non a Saturnia.

Le Cascate del Mulino sono totalmente libere, sempre aperte, ogni giorno dell’anno e a tutte le ore, anche di notte. La sorgente di origine vulcanica garantisce una perenne temperatura dell’acqua di 37 gradi, condizione che permette così di goderne anche in pieno inverno.
Migliaia di anni di erosione hanno dato vita a un ruscello che si apre la strada tra la boscaglia, costeggia un antico mulino e crea una serie di meravigliose piscine naturali scavate nella roccia calcarea.

Le Terme di Saturnia sono celebri sin dall’epoca etrusco-romana, quando persino papi e imperatori solevano trascorrere periodi di villeggiatura qui in cerca di relax e benessere psico-fisico. E come dar loro torto. Ancora oggi chi giunge al mulino per la prima volta si trova di fronte uno spettacolo che lascia senza fiato. Nuvole di vapore si innalzano nell’aria carica di zolfo creando un’atmosfera eterea, quasi magica. Uno stato di sospensione dallo spazio e dal tempo. Insomma un piccolo paradiso che il mondo ci invidia che di certo non vi deluderà.





UBICAZIONE E CONTATTI

Indirizzo: Loc.Molino del Bagno 9/a, 58014, Manciano loc. Saturnia (GR)
Telefono: 349 4555524
Sito web: https://lecascatedisaturnia.com/
Email: info@lecascatedisaturnia.com


ORARIO DI APERTURA

Aperto tutti i giorni dell’anno 24h su 24h.


PREZZI

Biglietto: gratuito



DOVE DORMIRE

Le strutture ricettive attorno alla terme sono molteplici, sebbene, trovandoci in una zona completamente immersa nella natura, diventa ovviamente necessario per tutte un piccolo spostamento.
La scelta dell’alloggio quindi si basa su quelle che sono le vostre particolari esigenze. A meno che la vostra non sia una breve fuga con l’intento di immergervi solo nelle Terme di Saturnia e niente più, vanno fatte alcune considerazioni importanti. Tutta la zona infatti è ricchissima di punti di interesse culturale e paesaggistico, dai piccoli borghi medievali alle necropoli etrusche, dai resti romani alle cantine vinicole, il tutto immerso in uno scenario selvaggio e affascinante. Se disponete quindi di qualche giorno in più o comunque siete interessati a visitare anche altro oltre alle acque termali potete valutare anche di pernottare in un luogo che possa essere comodo per le diverse escursioni che andranno a far parte del vostro itinerario.

Solitamente non consiglio mai una struttura alberghiera in particolare, a meno che non mi sia piaciuta talmente tanto o non mi sia trovato così bene da sentire la necessità di condividerla con gli altri. Questo è proprio uno di quei casi particolari. Ho infatti trascorso un soggiorno indimenticabile presso la Locanda la Pieve, situata a soli 10 km dalle terme, nel piccolo e sconosciuto borgo di Semproniano che la sera diventa un vero incanto con i suoi pittoreschi vicoli di nuda pietra tutti illuminati. La locanda non è un moderno hotel a 5 stelle, è un luogo però dove ci si sente da subito a casa, accolti e coccolati in tutto e per tutto da due persone straordinarie come Enrico e Angela che amano profondamente quello che fanno e si prodigano per il benessere dei loro ospiti. Non a caso chi trascorre qui la notte, poi col tempo ritorna più e più volte. Se avrete la fortuna di alloggiare qui non perdetevi la cena degna di un ristorante stellato che Enrico prepara solo ed esclusivamente per i suoi ospiti utilizzando rigorosamente prodotti di qualità della zona. Entrambi sono due convinti sostenitori dello slow travel e dello slow food. Insomma un’esperienza da non perdere.          


Per coloro invece che viaggiano in camper, roulotte o tenda a solo 1 km dal Mulino un’ottima opzione è rappresentata dal camping Alveare dei Pinzi che dispone di piazzole, docce e servizio navetta gratuito per le cascate.

    




INFORMAZIONI UTILI E CONSIGLI

– L’ampio parcheggio situato sulla destra poco prima dell’accesso alle cascate è completamente gratuito. In alta stagione e nei weekend sembra impossibile, ma si riempie facilmente. Attenzione al semaforo poco visibile che c’è all’ingresso, molti non se ne accorgono e attraversano lo stretto varco di accesso col rosso rischiando incidenti e suscitando naturalmente inutili liti.

– Vicino al parcheggio è presente un bar/ristorante aperto dalle 08.00 alle 21.30 (fino alle 22.30 il sabato e la domenica). La struttura dispone anche di docce.

– Naturalmente il fatto che un luogo incantevole come questo, di fama internazionale sia totalmente gratuito presenta anche un aspetto negativo. Ovviamente mi riferisco alla grande affluenza di persone. È necessario assolutamente pianificare la vostra visita per non rischiare di andarsene via delusi.
Se potete evitate il sabato, la domenica e i mesi estivi di alta stagione. Durante la settimana le cascate sono di certo meno frequentate. Se volete però essere davvero certi di non trovare troppa gente, specialmente nei mesi estivi, l’unica cosa da fare è arrivare molto presto, e per molto presto intendo almeno le 06.30 del mattino. Verso le 09.00 una folla invade le pozze rovinando drasticamente l’atmosfera di pace e beatitudine.

– Sia nel ruscello che all’interno delle pozze naturali vi sono diversi spuntoni di roccia sul fondo. Consiglio quindi di indossare delle scarpette leggere con suola in silicone che vi permetteranno di camminare dappertutto senza farvi male.

– Ricordate che la temperatura dell’acqua è piuttosto calda, il che implica che immergersi alle 14.00 di un pomeriggio soleggiato di agosto non è proprio l’ideale. Prediligete quindi il mattino presto, la sera tardi, e persino i mesi invernali che al contrario di quanto si pensi rappresentano un ottimo periodo.
Infine se ne avete la possibilità non lasciatevi sfuggire l’occasione di immergervi in piena notte, ancora meglio se c’è la luna piena, in modo da approfittare della luce. In tal caso non dimenticate di portare con voi una torcia e di tenere gli asciugamani non troppo lontani per non patire eccessivamente il freddo una volta usciti.

– L’accesso è consentito a tutti, anche ai cani. Non esiste alcun divieto neppure riguardo l’immersione nelle vasche da parte dei nostri cari amici a quattro zampe. Certo come sempre ci si affida al buon senso dei padroni. Io sono andato con mia moglie e Isotta, la nostra cagnolona. Dapprima abbiamo fatto il bagno sulle pozze più alte, entrando a turno in modo da non lasciare Isotta da sola. Dopo di che siamo scesi sul letto del fiume, lo abbiamo attraversato fino all’altra sponda, per poi riattraversarlo nuovamente più a sinistra in modo da raggiungere la base delle cascate. Qui sono presenti altre pozze del tutto inaccessibili dall’alto e per questo quasi sempre deserte. Dato quindi che eravamo completamente soli, non abbiamo avuto nessun timore a lasciare libera la nostra cagnolona, permettendole di entrare in acqua a sua discrezione.



– Non perdete mai di vista i vostri averi. Purtroppo la zona è spesso vittima di piccoli furti ai danni dei bagnanti.

– Di tanto in tanto vengono organizzate serate con musica e aperitivi presso le cascate. Se siete interessati alla movida quindi informatevi per tempo attraverso l’ente ufficiale.

– Un aspetto fondamentale che purtroppo ancora oggi non tutti comprendono, è la responsabilità che ognuno di noi ha nei confronti della salvaguardia di questo luogo incantato. Non lasciate assolutamente nessun tipo di rifiuto. Tutto ciò che con voi è arrivato deve anche tornare indietro. Non importa se i fazzoletti sono biodegradabili, non importa se tanto le sigarette siete abituati a gettarle a terra. Dimostriamo di essere in grado di prendercene cura se vogliamo che le Terme di Saturnia possano continuare a essere gratuite e accessibili a tutti.

– A coloro che desiderano fare delle belle foto si presentano diverse opzioni. Entrare in acqua con la propria reflex è necessario se volete un’immagine centrale delle piscine. Attraversare il fiume per fotografare l’insieme dall’altra sponda è un’ottima idea, tenete però presente che siete bassi, quindi l’effetto non sarà quello da cartolina che vorreste. Per ottenere immagini spettacolari che colgono l’insieme di tutte le vasche naturali purtroppo è necessario disporre di un drone.

– Per chi non bada a spese e desidera godere di ogni genere di confort, le Cascate del Mulino non sono l’unica opzione. È presente infatti una struttura ricettiva a 4 stelle chiamata Terme di Saturnia Natural SPA & Golf Resort, che con le sue 5 piscine termali all’aperto insieme ai suoi percorsi benessere rappresenta uno dei centri più grandi d’Europa. I più esigenti di certo non resteranno delusi.
   

 

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