Buenos Aires + Uruguay + Cascate di Iguazù

TEMPO CONSIGLIATO =  16 giorni   
PAESI =  Argentina e Uruguay   
QUANDO ANDARE =  da novembre ad aprile
BUDGET =  €€   

 

PERCORSO =  Buenos Aires – Colonia del Sacramento – Montevideo – Punta del Este – Cabo Polonio – Puerto Iguazù – Buenos Aires

 

 

Un viaggio alla scoperta di terre lontane e sconosciute che racchiude in sé natura selvaggia, spiagge e grandi città.

Volo su Buenos Aires, la capitale argentina infatti offre le migliori offerte per quanto concerne i biglietti aerei. Almeno 3 giorni sono necessari per visitare questa stupenda metropoli.

Si traghetta poi in territorio uruguayano a Colonia del Sacramento dove basterebbero un paio d’ore per percorrere il suo romantico quartiere storico, ma separarsi dalla quiete e dalla bellezza delle sue vie acciottolate non sarà affatto facile, motivo per cui consiglio di trascorrere una notte qui se non avete problemi di tempo.

Poco più di 2 ore di autobus per giungere a Montevideo, fervente e vivace capitale dalle dimensioni ben più contenute rispetto alla corrispettiva argentina. Necessari almeno 2 giorni prima di proseguire verso est lungo la costa. Prima fermata Punta del Este, celebre oltre che per le sue spiagge anche e soprattutto per la sua frizzante vita notturna tra locali alla moda, puntate al casinò e party esclusivi.
Se però preferite allontanarvi dalla civiltà e dentro di voi si nasconde uno spirito bohèmien Cabo Polonio è la meta che fa per voi.  Alte dune di fronte all’oceano e paesaggi di rara bellezza.

La tappa successiva è una di quelle meraviglie che anche da sola varrebbe il viaggio sino a qui. Le Cascate di Iguazù fanno indiscutibilmente parte di quei luoghi che vanno assolutamente visti almeno una volta nella vita. Le distanze sono impegnative, ma i vostri sforzi saranno ampiamente ricompensati. Avete due opzioni:
1- L’aereo, scelta comoda e veloce, ma certamente meno avventurosa e stimolante.
2- L’autobus, alternativa che vi permetterebbe di attraversare le floride terre dei gauchos entrando a far parte delle pochissime persone che possono affermare di aver visto l’interno dell’Uruguay. Vista la notevole distanza (17 h circa), la soluzione migliore è quella di fare almeno una sosta, approfittando magari delle ottime terme uruguayane o delle sue estancias dove poter assaporare da vicino la vita dei cowboy sudamericani.
In entrambi i casi è necessario tornare a Montevideo per poi partire alla volta del nord. Prevedete 1 giornata intera per la visita alle cascate + un’altra mezza giornata se volete vedere anche il lato brasiliano.

Il rientro a Buenos Aires può avvenire sempre con le stesse 2 opzioni sopra indicate, ovviamente senza stavolta dover attraversare nessuna frontiera.

Le tempistiche sugli spostamenti o sul soggiorno nelle diverse città ovviamente non possono che essere indicative, in quanto, a seconda dei gusti, delle esigenze di ciascuno di voi e dei mezzi di trasporto utilizzati possono variare drasticamente.

Per maggiori informazioni inerenti ai paesi qui trattati, consultate la sezione “Destinazioni” di questo blog, o cliccate sui seguenti link:  ArgentinaUruguay

Ulteriori informazioni sono reperibili anche all’interno dei diari di viaggio nella sezione “I viaggi di Mauri”. In particolare, in questo caso, potete consultare i seguenti link: “America Latina 2005-2006 (insieme a Christian e Simone)“, “Sud America 2007-2008 (insieme a Myriam)” e “America Latina 2014 (insieme a Myriam e Christian)“.

 

 

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