Messico + Guatemala + Belize

TEMPO CONSIGLIATO =  23 giorni   
PAESI =  Messico, Guatemala e Belize   
QUANDO ANDARE =  da dicembre ad aprile (alta stagione) / novembre o maggio (bassa stagione)   
BUDGET
€€   


PERCORSO =  Cancùn – Chichén Itzà – Palenque – San Cristobal de las Casas – Chichicastenango – Antigua – Semuc Champey – Yaxhà – Tikal – Caye Caulker – Bacalar – Tulum – Cancun




Un viaggio che concilia avventura, relax e cultura. Potrete infatti visitare alcuni tra i siti archeologici più importanti di tutta l’America Latina, immergervi tra colorati mercati indigeni e infine, rilassarvi sulle bianche spiagge dei Caraibi.


Volo su Cancùn, destinazione che ben poco ha a che fare con l’autentico spirito messicano. Giusto una breve sosta per conoscere la vibrante vita notturna per poi spostarsi subito a Chichén Itzà. Necessaria quasi una giornata intera per esplorare le sue celebri piramidi maya e per fare un rigenerante tuffo tra le acque cristalline del vicino cenote Ik Kill.

Un lungo tragitto di 8 ore separa da Palenque. L’ideale sarebbe quindi approfittare di uno degli ottimi servizi di autobus notturni. Lo sforzo sarà ampiamente ricompensato. Ancora un sito archeologico di fama mondiale dal sapore però più selvaggio. Palenque stimola la fantasia dei suoi visitatori regalando loro l’emozione degli antichi esploratori a caccia di civiltà perdute.

Si prosegue verso le montagne fino a San Cristobal de las Casas, una delle città coloniali più affascinanti di tutto il paese. Case colorate, vie acciottolate e un’atmosfera bohemien che pervade ogni cosa. San Cristobal rappresenta anche il punto di partenza ideale per brevi escursioni alla volta dei vari villaggi indigeni limitrofi, primo fra tutti San Juan Chamula.

Altro percorso impegnativo in termini di ore, permette di lasciarsi alle spalle il Messico e di dare il via all’esplorazione di un nuovo paese, il Guatemala. Se i mercatini artigianali indigeni di San Cristobal vi avevano conquistato, quelli di Chichicastenango vi faranno letteralmente perdere la testa.

Tappa successiva Antigua, altra perla coloniale di rara bellezza, per poi procedere verso nord-est e immergersi nella natura selvaggia di Semuc Champey, tra cascate turchesi e piscine naturali da sogno in mezzo alla giungla.

Procedendo ancora verso nord è la volta di riprendere la vita dell’esploratore, visitando la ben nota Tikal, e soprattutto, Yaxhà, sito archeologico meraviglioso, inspiegabilmente trascurato dalla quasi totalità dei turisti.

Entrati in Belize le distanze diventano decisamente più ridotte. Caye Caulker è certamente la destinazione da non perdere. Non “un”, ma “il” paradiso per amanti di immersioni e snorkeling. Una barriera corallina che offre riparo per una quantità impressionante di specie animali e vegetali.

Tornati in territorio messicano, sarebbe un vero peccato perdersi il Bacalar, altro luogo tipicamente caraibico, incredibilmente poco conosciuto, che preserva ancora lo spirito autentico e idealistico di un tempo.
 

Prima di rientrare a Cancun per tornare a casa, d’obbligo una sosta a Tulum dove trascorrere i giorni residui in totale relax, sorseggiando una Corona all’ombra di una palma.


L’unico aspetto impegnativo di questo itinerario è dovuto al numero di ore necessarie per coprire le distanze tra alcune città. Come già detto però il problema è facilmente risolvibile con un po’ di spirito di adattamento. Gli autobus notturni sono ottimi e permettono di svegliarsi a destinazione senza farvi perdere tempo inutilmente. Inoltre c’è da considerare che le ultime tre tappe di questo viaggio sono località balneari dove potrete riposare e riprendervi dagli sforzi dei giorni precedenti.

Le tempistiche sugli spostamenti o sul soggiorno nelle diverse città ovviamente non possono che essere indicative, in quanto, a seconda dei gusti, delle esigenze di ciascuno di voi e dei mezzi di trasporto utilizzati possono variare drasticamente.

Per maggiori informazioni inerenti ai paesi qui trattati, consultate la sezione “Destinazioni” di questo blog, o cliccate sui seguenti link: Messico – Guatemala

Ulteriori informazioni sono reperibili anche all’interno dei diari di viaggio nella sezione “I viaggi di Mauri”. In particolare, in questo caso, potete consultare i seguenti link: “America Latina 2005-2006 (insieme a Christian e Simone)” e “America Latina 2014 (insieme a Myriam e Christian)”.


Se questo articolo ti è piaciuto o ti è stato utile fammelo sapere con un “mi piace” alla pagina Facebook di Va’ dove ti porta il blog o seguimi su Instagram attraverso il profilo va_dove_ti_porta_il_blog


 

Digiprove sealCopyright secured by Digiprove © 2021 Maurizio Daniele

Lascia un commento