Chiapas + Yucatàn + Quintana Roo

TEMPO CONSIGLIATO =  16 giorni   
PAESI =  Messico   
QUANDO ANDARE =  da dicembre ad aprile (alta stagione) / novembre o maggio (bassa stagione)   
BUDGET
€€   

PERCORSO =  Cancùn – Chichén Itzà – San Cristobal de las Casas – Ca
ñon del Sumidero – Agua Azul – Palenque – Bacalar – Tulum – Cancùn  



Un viaggio che concilia avventura, relax e cultura. Potrete infatti visitare alcuni tra i siti archeologici più importanti di tutta l’America Latina, immergervi tra colorati mercati indigeni e infine, rilassarvi sulle bianche spiagge dei Caraibi.


Volo su Cancùn, destinazione che ben poco ha a che fare con l’autentico spirito messicano. Giusto una breve sosta per conoscere la vibrante vita notturna per poi spostarsi subito a Chichén Itzà. Necessaria quasi una giornata intera per esplorare le sue celebri piramidi maya e per fare un rigenerante tuffo tra le acque cristalline del vicino cenote Ik Kill.

Un lungo tragitto di 8 ore separa da San Cristobal de las Casas, una delle città coloniali più affascinanti di tutto il paese. L’ideale sarebbe quindi approfittare di uno degli ottimi servizi di autobus notturni o in alternativa fare una sosta di una notte per spezzare il viaggio. Ad ogni modo lo sforzo sarà ampiamente ricompensato. Case colorate, vie acciottolate e un’atmosfera bohemien che pervade ogni cosa. San Cristobal rappresenta anche il punto di partenza ideale per visitare i vari villaggi indigeni limitrofi, primo fra tutti San Juan Chamula.

Tappa successiva il Cañon del Sumidero. È possibile visitare il paco nazionale con una semplice escursione in giornata, a meno che, non si voglia esplorare il canyon sia dall’alto che navigando attraverso le sue gole. In questo caso meglio alloggiare a Tuxtla Gutiérrez.

Si passa da una meraviglia naturale a un’altra. Agua Azul è un insieme di cascate mozzafiato e di piscine naturali dal color turchese, dove è possibile la balneazione in totale sicurezza.

Procedendo poco più a nord sorge un sito archeologico di fama mondiale dal sapore più selvaggio rispetto a Chichén Itzà. Palenque stimola la fantasia dei suoi visitatori regalando loro l’emozione degli antichi esploratori a caccia di civiltà perdute.

Altro arduo percorso in termini di ore, è necessario per raggiungere il Bacalar e la sua laguna dai sette colori. Un’oasi di pace non ancora assalita dal turismo di massa. Esiste un autobus diretto da Palenque.

Prima di rientrare a Cancun per tornare a casa, d’obbligo una sosta a Tulum dove trascorrere i giorni residui in totale relax, sorseggiando una Corona all’ombra di una palma.


Questo itinerario presenta due spostamenti piuttosto impegnativi per quel che riguarda la durata del tragitto. Come già detto il problema è facilmente risolvibile con un po’ di spirito di adattamento. Gli autobus notturni sono ottimi e permettono di svegliarsi a destinazione senza farvi perdere tempo inutilmente.

Le tempistiche sugli spostamenti o sul soggiorno nelle diverse città ovviamente non possono che essere indicative, in quanto, a seconda dei gusti, delle esigenze di ciascuno di voi e dei mezzi di trasporto utilizzati possono variare drasticamente.

Per maggiori informazioni inerenti ai paesi qui trattati, consultate la sezione “Destinazioni” di questo blog, o cliccate sui seguenti link: Messico

Ulteriori informazioni sono reperibili anche all’interno dei diari di viaggio nella sezione “I viaggi di Mauri”. In particolare, in questo caso, potete consultare i seguenti link: “America Latina 2005-2006 (insieme a Christian e Simone)” e “America Latina 2014 (insieme a Myriam e Christian)”.


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