44 libri che fanno venire voglia di partire

L’ultimo anno è stato particolarmente difficile un po’ per tutti. La pandemia di Covid insieme alle relative restrizioni, ci hanno messo a dura prova, andando a ledere molte di quelle libertà personali che abbiamo sempre dato per scontate. Per tutti coloro che, come me, sono abituati a viaggiare molto e vivono quasi in funzione del prossimo viaggio, la situazione si è rivelata ancor più insostenibile. Attualmente sembra ancora lontano il momento in cui le nostre vite torneranno a essere quelle di prima, ma accadrà. Prima o poi supereremo anche questo drammatico ostacolo, con la speranza di riuscire a trarne degli insegnamenti importanti.

Una cosa è certa: “Torneremo a viaggiare!” E lo faremo con ancor maggior vigore ed entusiasmo. In attesa che giunga quel momento, non ci resta che sognare lasciandoci trasportare dai racconti di coloro che sono stati fonte di ispirazione per molti.

Qualche tempo fa vi avevo proposto un lungo elenco di film da non perdere, dedicati al mondo del viaggio (53 film che fanno venire voglia di partire). Oggi vorrei fare la stessa cosa passando in rassegna alcuni dei libri più rappresentativi inerenti alla letteratura di viaggio. Molti li ho letti e amati, altri si trovano nella mia libreria, in attesa che arrivi il loro momento.

Contrariamente a quanto si pensi di libri di viaggio ce ne sono davvero un’infinità. Cercherò quindi di parlarvi solo di quelli che ho apprezzato maggiormente o che per assurdo anche se non ho apprezzato, sono stati fonte di interessanti riflessioni.
Come di consueto, i vostri commenti e i vostri consigli sono sempre i benvenuti.



1) SULLA STRADA GIUSTA (di Francesco Grandis – 2015)
Se penso ai libri di viaggio che più ho amato, il primo a prendere forma nella mia mente è senza alcun dubbio questo. Una scossa interiore che acquista la valenza di una sveglia dal torpore della routine. Francesco racconta con grande autenticità la sua “crisi esistenziale” che lo induce ad abbandonare una promettente carriera partendo alla scoperta del mondo e della strada giusta verso la felicità. Una straordinaria intimità di pensieri e riflessioni attraverso i quali confrontarsi e rispecchiarsi pienamente.




2) ALMAS DE VAGAR (di Horacio Lòpez – 2009)
Un altro pezzo di me. Un diario di viaggio che tutti i mochileros ameranno follemente, e per chi non lo è, il rischio di diventarlo sarà altissimo! Incontri lungo il cammino e disavventure d’ogni genere si intrecciano attraverso vari continenti, in un calderone di amore, amicizia, spiritualità e una misteriosa poesia che in qualche modo lega insieme tutti gli eventi. Leggere “Almas de vagar” è come una carezza per l’anima.
Purtroppo non è mai stato tradotto in italiano. Motivo per cui, almeno per ora, è adatto solo a chi conosce la lingua spagnola.




3) VIAGGI E ALTRI VIAGGI (di Antonio Tabucchi – 2010)
Uno stile inconfondibile, arguto e ironico per quello che è uno dei migliori scrittori italiani del genere. Tabucchi conduce con sé il lettore attraverso celebri mete turistiche e luoghi del tutto sconosciuti approfondendo ogni destinazione come solo un viaggiatore esperto sa fare.




4) LA CITTÀ DELLA GIOIA (di Dominique Lapierre – 1985)
Un piccolo capolavoro che regala lacrime e sorrisi. Una finestra sull’India, quella non turistica e spesso dimenticata. Narra la storia di un giovane medico statunitense che tenta di dare un senso alla propria esistenza tra colonie di lebbrosi e la povertà più estrema di Calcutta.




5) ALL’ORIZZONTE UN TOUBABOU (di Filippo Graglia – 2020)
Una folle avventura durata ben 2 anni. Un percorso di 25.000 km realizzato in bici attraversando tutta l’Africa, dalla porta di casa in Piemonte fino a Cape Town. Tutto nasce da un brutto incidente che rimette in discussione le priorità di Filippo e lo conduce a partire diventando il “toubabou”, cioè “l’uomo dalla pelle bianca”, così come viene definito in molti dialetti africani.

Recentemente ho potuto intervistare Filippo. Non perdetevi la sua interessantissima intervista: “25.000 km in bici dall’Italia al Sudafrica“.




6) VAGAMONDO (di Carlo Taglia – 2013)
Un grande successo di pubblico e copie vendute. Il diario di viaggio di un lunghissimo giro intorno al mondo senza mai prendere aerei. La storia è per certi aspetti simile a quella di Francesco Grandis (Sulla strada giusta), con la differenza però che è vissuta e scritta da due persone quasi agli antipodi. Di spunti interessanti ce ne sono molti, anche se personalmente ho trovato un’attenzione eccessiva rivolta alla ricerca e all’utilizzo di stupefacenti. D’altro canto però il libro si è rivelato quasi una forma di terapia per Carlo, aspetto che i tanti sostenitori hanno sicuramente compreso e apprezzato.




7) AUTOSTOP CON BUDDHA (di Will Ferguson – 1998)

Un esilarante quanto sincero assaggio della cultura nipponica visto attraverso gli occhi di chi ha vissuto a lungo in Giappone e si è innamorato nel bene e nel male del suo popolo. Un viaggio in autostop lungo tutto il paese tra incontri d’ogni tipo e divertenti malintesi.




8) LATINOAMERICANA (di Ernesto Che Guevara – 1992)
Il mitico viaggio attraverso l’America Latina di un giovane Ernesto Che Guevara insieme all’amico Alberto Granado in sella alla Poderosa, la loro fedele motocicletta. Un resoconto delle traversie affrontate dai due studenti di medicina che ancora giovani, si affacciano al mondo, attanagliati dalle stesse insicurezze e paure tipiche della gioventù. Ernesto descrive così il suo diario: “Non è questo il racconto di gesta impressionati. È il segmento di due vite raccontate nel momento in cui hanno percorso insieme un determinato tratto, con la stessa identità di aspirazioni e sogni”.




9) IN VESPA. DA ROMA A SAINGON (di Giorgio Bettinelli – 1997)
Altro grandissimo protagonista della letteratura italiana dedicata al viaggio. Bettinelli è un pioniere sia dal punto di vista letterario che avventuriero. Un viaggio di 24.000 km in sella alla sua mitica vespa attraverso 10 paesi, alternando grandi gioie e momenti di sfrenata libertà, a situazioni difficili tra conflitti internazionali e problematiche d’ogni genere.




10) VAGABONDING (di Rolf Potts – 2002)
In tutta onestà si tratta di un’opera che non posso dire di aver apprezzato. D’altro canto però mi è stata utile per pormi alcune domande e accorgermi di avere opinioni ben diverse rispetto all’autore. Il confronto è sempre utile. 




11) MONDOVIATERRA (di Eddy Cattaneo – 2010)
Il giro del mondo via terra senza prendere aerei. Ben 467 giorni e 108.000 km percorsi. Cattaneo cerca quasi di vivere uno di quei viaggi d’altri tempi, senza fretta. Lo fa da solo, ma interagendo il più possibile con coloro che incontra, ricercando l’autenticità di ogni luogo.




12) MYSTIC TURISTIC (di Luca Morino – 2003)
Il libro nasce come una raccolta di piccoli brani dedicati al viaggio. Un viaggio però sia fisico in Italia e all’estero, sia come attitudine mentale. A mio parere o piace molto o non piace affatto. Molto particolare e del tutto non convenzionale.    




13) SLOW TRAVEL (di Gaia De Pascale – 2008)
Un elogio al viaggiare lentamente. L’autrice prende per mano il lettore e lo accompagna nel suo mondo dove, smarrire la strada, imbattersi in imprevisti o incontrare sconosciuti, rappresenta ciò che dà sapore e rende unico ogni singolo viaggio.




14) UN INDOVINO MI DISSE (di Tiziano Terzani – 1995)
Forse l’opera più celebre di Terzani che, non a caso, riscuote ancora oggi grande successo nonostante il passare degli anni. Nel 1976 un indovino svela a Terzani che nel corso del 1993 sarebbe morto a causa di un incidente aereo. Terzani non dimentica la profezia, così giunto il fatidico anno, nonostante il lavoro di giornalista in veste di corrispondente estero, lo costringa a viaggiare molto, decide di spostarsi attraverso l’Asia solo via terra. Sarà l’occasione per guardare il mondo con occhi nuovi. Il viaggio introspettivo e illuminante di uno scrittore unico per intelligenza e sensibilità.




15) NELLE TERRE ESTREME (di Jon Krakauer – 1996)
Questo libro è il risultato di 3 anni di ricerche dedicati a ricostruire la vera storia di Chris McCandless. Conosciuto da molti grazie al noto film “Into the Wild”, terminati gli studi Chris decide di lasciarsi tutto alle spalle e partire verso la selvaggia Alaska. L’obbiettivo è quello di abbandonare la civiltà e immergersi nella natura incontaminata.




16) IN VIAGGIO CON ERODOTO (di Ryszard Kapuscinski – 2004)
Uno stile letterario insolito e innovativo in cui l’autore fonde magistralmente gli eventi inerenti la sua vita da giornalista e le antiche storie di Erodoto, considerato da Kapuscinski come il primo e vero reporter della storia.




17) L’ORIZZONTE OGNI GIORNO UN PO’ PIÚ IN LÀ (di Claudio Pelizzeni – 2017)
Anche Claudio dopo aver ottenuto tutto ciò che gli altri si aspettavano da lui, un bel giorno si pone una semplice domanda: “Sono davvero felice?”. La risposta lo porta a cambiare rotta e a dedicarsi alla sua più grande passione, viaggiare. Decide di farlo senza utilizzare aerei, percorrendo 5 continenti, 44 paesi in 1000 giorni di avventure.




18) LE COORDINATE DELLA FELICITÀ (di Gianluca Gotto – 2018)
Romanzo autobiografico di uno dei blogger più seguiti d’Italia. La realizzazione di un sogno, poter vivere come si vuole facendo ciò che si ama. Il libro parla dei suoi viaggi concentrando però la sua attenzione sulle lezioni di vita tratte da ogni luogo.




19) CONTROVENTO – STORIE E VIAGGI CHE CAMBIANO LA VITA (di Federico Pace – 2017)
Interessante raccolta di brevi storie con protagonisti celebri personaggi internazionali ormai scomparsi, che in qualche modo sono riusciti a cambiare sé stessi. Un susseguirsi di paesi diversi che fanno da cornice a eventi ed emozioni che solo un viaggio può offrire.




20) TRANS EUROPA EXPRESS (di Paolo Rumiz – 2012)
Viaggio nel cuore dell’Europa, attraverso paesi dai confini incerti e più volte ridisegnati. 6000 km dalla Finlandia fino all’Ucraina viaggiando zaino in spalla e attraversando villaggi desolati e realtà difficili. Il tutto condito da un’umanità travolgente che scaturisce dagli incontri fatti lungo il cammino.




21) UNA PASSEGGIATA NEI BOSCHI (di Bill Bryson – 1998)
Nonostante l’età e l’assenza totale di allenamento lo scrittore affronta il leggendario sentiero degli Appalachi insieme a un improbabile e stravagante amico. Un libro carico di umorismo e soprattutto di autoironia. 




22) LA POLVERE DEL MESSICO (di Pino Cacucci – 1992)
Un paese straordinariamente coinvolgente, raccontato attraverso gli occhi dei tanti personaggi stravaganti che l’autore incontra lungo il suo cammino. Una scrittura eccelsa per una storia che conquista anche i non amanti del genere. 




23) IL MONDO A PIEDI (di David Le Breton – 2010)
Un saggio quasi filosofico sul viaggio a piedi, godendo del tempo e dei luoghi in modo del tutto nuovo. Un ritorno al passato che in realtà si rivela più attuale che mai regalando momenti di libertà senza eguali.




24) MANGIA, PREGA, AMA (di Elizabeth Gilbert – 2006)
Racconto autobiografico dell’autrice che accortasi di essere infelice e insoddisfatta, lascia New York alla ricerca dei valori della vita concedendosi un anno tra Italia, India e Bali. Divenuto un vero cult, grazie anche all’omonimo film.




25) LA CINA IN VESPA (di Giorgio Bettinelli – 2008)
Storia di uno dei tanti viaggi in vespa di Bettinelli. Questa volta il suo vagare si concentra su un solo enorme paese. Un viaggio lungo 18 mesi passando da villaggi sperduti a moderne metropoli. Un interessante ritratto di quella Cina carica di contrasti e contraddizioni.




26) INSEGUENDO LE OMBRE DEI COLIBRÍ (di Paolo Luigi Zambon – 2017)
Un reportage di viaggio on the road alla scoperta dell’America Centrale. Tutto il calore del popolo latinoamericano mantenendo un occhio di riguardo nei confronti delle gravi problematiche che affliggono questi paesi.




27) IL SILENZIO DEI MIEI PASSI (di Claudio Pelizzeni – 2019)
Ogni viaggiatore che si rispetti prima o poi si cimenta con il celebre Cammino di Santiago. Nessuno però lo affronta come Pelizzeni. L’autore si mette in marcia dopo aver fatto un voto di silenzio. Così per oltre 2000 km potrà ascoltare coloro che vorranno parlargli, rispondendo però solo in forma scritta. Un modo se vogliamo originale per tornare a relazionarsi con sé stessi, aprendosi totalmente agli altri.




28) IL GRANDE BOH (di Lorenzo Cherubini – 1998)
Sicuramente un libro che non può mancare tra i volumi dei veri fans di Jovanotti. Il cantante racconta con quella positività che lo contraddistingue alcuni dei suoi viaggi giovanili in Africa e in Patagonia.   




29) L’AMERICA IN VESPA (di Giorgio Serafino – 2011)
La leggendaria Route 66 percorsa dallo scrittore in sella a una vespa, insieme alla donna dei suoi sogni. Un inno di libertà su due ruote.




30) UN DOLLARO MILLE CHILOMETRI (di Dominique Lapierre – 2002)
Nemmeno 18 anni e 25 dollari in tasca. Queste le premesse della grande avventura di Lapierre lungo le strade degli Stati Uniti. Un viaggio in autostop, spartano, a tratti quasi un vagabondaggio dal sapore però autentico e sincero.   




31) IN UN PAESE BRUCIATO DAL SOLE – L’AUSTRALIA (di Bill Bryson – 2000)
Una nuova avventura per Bryson. Questa volta intento a esplorare senza fretta l’intera Australia. L’attenzione si focalizza sulle diverse tipologie di incontri fatti sull’isola. Solito umorismo che contraddistingue tutte le sue opere.


32) WALKABOUTITALIA – L’ITALIA A PIEDI, SENZA SOLDI, RACCOGLIENDO SOGNI (di Darinka Montico – 2015)
Un libro illuminante in cui l’autrice racconta i suoi 3000 km di cammino lungo tutta l’Italia. Un viaggio zaino in spalla, sola e senza un centesimo, confidando solo sull’ospitalità del prossimo.




33) ORIZZONTE GIAPPONE (di Patrik Colgan – 2014)
Non una guida, ma un percorso alla scoperta del paese del Sol Levante a 360°. Un volume dalle modeste dimensioni sufficiente però ad accendere il desiderio di visitare il prima possibile questa affascinante e coinvolgente nazione.   




34) L’ULTIMO TRENO DELLA PATAGONIA (di Paul Theroux – 1979)
Percorrere tutta l’America Latina, da Boston fino alla Patagonia argentina mantenendo sempre un’unica inamovibile regola: “spostarsi esclusivamente in treno”. Un vincolo del tutto irrazionale, considerando scomodità e durata degli spostamenti, che si rivela però il cardine di esperienze autentiche e profonde al fianco dei più poveri ed emarginati della società.




35) IN VESPA. DALL’ANGOLA ALLO YEMEN (di Giorgio Bettinelli – 2005)
Ancora Bettinelli e ancora un’avventura capace di suscitare un irrefrenabile voglia di partire. Un Africa ricca di contraddizioni vissute in prima persona dall’autore, raccontate con passione e realismo. 




36) L’ARTE DI VIAGGIARE (di Alain de Botton – 2002)
Illustri scrittori, filosofi, poeti e artisti del passato, fungono da ispirazione al lettore accompagnandolo alla scoperta di svariate destinazioni del mondo, sottolineando l’importanza di imparare a osservare la realtà che ci circonda con occhi nuovi.   




37) VADO VERSO IL CAPO – 13.000 KM ATTRAVERSO L’AFRICA (di Sergio Ramazzotti – 1996)
Dall’Algeria al Sudafrica utilizzando solo mezzi di trasporto terrestri. Tanti aneddoti e curiosità utili per comprendere meglio questo difficile continente. L’opera è impreziosita anche da bellissimi scatti fotografici realizzati dall’autore.




38) L’ODORE DELL’INDIA (di Pier Paolo Pasolini – 1974)
Un diario di viaggio divenuto un libro di culto. L’India attraverso gli occhi di un turista d’eccezione che in realtà non sa molto della cultura del luogo, ma ne rimane travolto in un turbinio di emozioni.




39) WANDERLUST (di Filippo Buscaroli – 2000)
Filippo rappresenta una nuova generazione di giovani incapaci di vivere una vita che non sentono propria. Se qualche volta vi siete detti: “Quasi quasi mollo tutto e parto a esplorare il mondo”, questo è il libro che fa per voi.




40) PARADISO DI POLVERE (di Giorgio Serafino – 2013)
Questa volta Serafino ci porta nel Sudest Asiatico, sempre in sella alla sua fedele vespa, accompagnato da Giuliana. Un frammento di vita e di viaggio carico di emozioni.




41) PATAGONIA EXPRESS (di Luis Sepulveda – 1995)
Il blocchetto di appunti Moleskine di uno dei più grandi scrittori del nostro secolo, purtroppo recentemente scomparso. Leggende e incontri di terre e genti lontane. Storie di personaggi bizzarri ambientate all’estremo sud del mondo tra Cile e Argentina.




42) WILD – UNA STORIA SELVAGGIA DI AVVENTURA E RINASCITA (di Cheryl Strayed – 2012)
Dopo la morte della madre, l’autrice tenta di combattere i suoi demoni immergendosi nella natura più autentica di un’America estremamente selvaggia. Un viaggio sia fisico che interiore. Dal libro è stato tratto anche l’omonimo film.




43) EBANO (di Ryszard Kapuscinski – 1998)
L’emozionante e coinvolgente ritratto di un Africa più attuale che mai, unito alla lucidità di un reporter. Purtroppo oggi sarebbe molto difficile esplorare alcuni paesi percorrendoli come fece Kapuscinski in autobus, in treno o con passaggi di fortuna. I pericoli e i problemi di allora non sembrano però così diversi da quelli di oggi.




44) LA MIA INDIA (di Paola Pedrini – 2011)
Un viaggio intenso e intimo attraverso un paese che sconvolge e affascina allo stesso tempo. Una nazione ricca di grandi contrasti e profonda spiritualità.






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